Soundon: i suoni in testa di ieri
Mi sono appena svegliata e aprendo gli occhi [buonasera mondo] accolto la mia piccola. sottile malinconia. Vorrei fosse ancora ieri. Energia.
Ieri la prima dancehall al Cloro Rosso, l'incontro con facce, volti, anime. Gli abbracci e ridere sguaiati, strette di mano e sorrisi leggerissimi, tuzzi di birra e pogo violento e poi ancora raccontarsi morbidi su onde reggae e streingersi attorno alla sola voglia. una. la stessa per tutti. Stimolarsi e rinnovarsi e ritrovarsi e toccarsi e comunicare. Emozione. Quel sano desiderio di condividere e lasciarsi un attimo alle spalle tutta la fatica di una vita quotidiana che deprime. Ritrovarsi a camminare e mezzo metro da terra a sentirmi intimi e parlarsi a due centimetri dagli occhi con la gente e sorridere, empatizzare, lasciarsi andare. Ritrovare gli amici di un tempo e costruire nuovi rapporti e riconfermarti incantata. custode di quella brama di stupirti che ti consente di restare incontaminato. nonostante l'inserimento sociale quasi obbligato (lavoro, casa, debiti, tirare a campare), restare TE. non perderti di vista.
Ho trascorso forse uno dei giorni più belli degli ultimi tre anni. Bello perchè pieno, denso denso di conferme e stimoli e fucilate d'amore inaspettato sparate dritto in petto. Bello perchè carico di una energia stile red bull che poco ci mette a farti ritrovare davvero con le ali. Bello perchè trascorso con le persone giuste nel modo giusto nel momento giusto e questo è un miracolo che non capita spesso. Bello perchè sostenuto da grandi e piccini e mamme e ragazzi che hanno forza e voglia e come da tanto non si vedeva fanno gruppo, fanno vera società. Bello perchè ha portato frutti. in tutti i sensi, in tutti i campi. Bello perchè c'ero ed ero io e intorno avevo un calore. lo stesso calore che mi appartiene e che è motore del mio mondo.
Quando attraversi un momento di malessere talmente forte da inebetirti e svuotarti hai una sola paura poi, quella di non poter mai più provare le stesse emozioni. quella di non riuscire più ad avere forti emozioni. di non ridere come un tempo e come un tempo viverti.
Quando poi arriva una smentita come questa e senti andrenalina e il cuore che pompa e passi per caso di corsa davanti a un vetro riflettente mentre addetta al bar vai per prendere una birra incastrandoti con una bellissima anima riccia dal collo imputtanato (dal pogo della sera prima) che non rinuncia a ballare su onde reggae collaboratrice del giorno e. e di corsa vedi la tua faccia. proprio FACCIA. lì stampata sul vetro allargata e allagata in un sorriso. SORRISO. Quando questo accade. Allora si, capisci che non è tutto vano quello in cui hai creduto. Capisci che hai un mondo da mordere con gli interessi e che meglio mille tradimenti da metabolizzare che l'aver rinunciato a crederci nei tuoi ideali.
Quando poi.
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In quel sorriso c'è tutta me. e con il sorriso si allarga e allaga il cuore.
e io sono Felice
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[grazie belliiii! il cloro rosso ti mette le aliiiiiii!e io vi abbraccio forte forte come ieri]
categoria:taranto sociale, che vuoi che sia, vita che prendo, cosa sai di me, non mi manca nulla, schiaffi felici alla carne, a-le-gria




